LE CALCIFICAZIONI PROSTATICHE - Prodotti Naturali ed Integratori per le vie urinarie

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LE CALCIFICAZIONI PROSTATICHE

Caro lettore , questa pagina del sito vuole guidarti attraverso l'analisi di questa patologia che , come noto , diversamente dalla ipertrofia prostatica benigna , interessa principalmente persone in età giovanile . Gli studi più recenti legano questa patologia a fenomeni infiammatori della prostata , passati o in corso di opera , quindi viene a crearsi quello che molti urologi definiscono come indissolubille legame tra la calcificazione prostatica ed i fenomeni infiammatori tipici delle prostatiti .

Al termine della esposizione vorremmo proporti una terapia naturale , che molte persone stanno utilizzando con successo , che non promette miracoli , ma che contribuisce certamente a tenere sotto controllo l'infiammazione , e contribuisce a far sì che le formazioni calciche che interessano la prostata vengano quantomeno ad essere limitate al loro stato corrente e la loro proliferazione venga interrotta .
Le calcificazioni prostatiche spesso si manifestano durante il corso di un esame ecografico sottoforma di una grossa chiazza o tante chiazze nell'ambito del tessuto prostatico .
In taluni casi le calcificazioni sono asintomatiche , ma il piu' delle volte vengono rilevate assieme a sintomi urologici i cui principali sono :

  • minzione frequente o difficoltosa
  • bruciore dell'uretra
  • dolori nel basso addome e nello scroto o nel pene o nel perineo

In questi casi  sarebbe bene che l'urologo prestasse ad esse maggiore attenzione perchè comunque segnalano un problema corrente o qualche problema occorso nel passato che potrebbe ritornare.   

In genere le calcificazioni prostatiche sono la conseguenza di una infiammazione della ghiandola prostatica ( prostatite ) .Questo sia nelle infiammazioni derivanti dalla forma batterica della prostatite ma anche e sopratutto nelle infiammazioni legata alla forma non batterica della prostatite ( quella piu' diffusa ).

Il legame tra le calcificazioni prostatiche e l'insorgenza di prostatiti è stata spesso dimostrata , tanto è che soggetti che presentano calcificazioni prostatiche annoverano sovente un passato di episodi patologici di tipo infiammatorio o infettivo.

Si presuppone che il principale meccanismo per la genesi delle calcificazioni sia il reflusso di urina ( anche infetta ) , che provoca all' interno del tessuto prostatico una risposta infiammatoria che si conclude con il deposito di sali di calcio nella zona infiammata.

Si segnalano come fattori secondari all'origine delle calcificazioni anche l' abitudine a trattenere le urine troppo a lungo piuttosto che l' uso frequente del coito interrotto , pratiche che come è noto possono dare luogo a dolori pelvici e stati infiammatori come le già citate prostatiti .

Viene comunque a stabilirsi , in conclusione , un indissolubile binomio tra la calcificazione prostatica ed fenomeni infiammatori della prostata

Se sei interessato ad un approfondimento specifico sulla prostatite ti suggeriamo di consultare la pagina specifica di questo sito cliccando su questo LINK    
LE CALCIFICAZIONI PROSTATICHE

CHE PROBLEMI POSSONO DARE ?
Le calcificazioni prostatiche possono causare sanguinamento nell' eiaculato , ma anche una riduzione del medesimo , se la calcificazione interessa i dotti eiaculatori ostruendoli parzialmente .  Per una analisi corretta , è bene fare delle distinzioni relative alla età del paziente .  

Infatti nel paziente adulto / anziano , le calcificazioni sono generalmente localizzate a livello della periferia di un adenoma prostatico , sono riferibili a precipitazioni di minerali all’interno di acini o dotti compressi dall’adenoma stesso, e pertanto di solito non ingenerano alcuna sintomatologia se non quella tipica della ipetrofia prostatica .  

Nel paziente più giovane , invece , la calcificazione è associata di solito a prostatite in atto o ad esiti della stessa.

Tipicamente , in questi casi , la sintomatologia che si manifesta dipende da dove sono collocate le calcificazioni. Se la calcificazione è localizzata sotto il collo vescicale , si manifestano disturbi della minzione. Se la calcificazione si trova tra la parte di uretra sovramontale ed il collo vescicale questa potrà generare una sensazione di " pesantezza " localizzata nel perineo ( tra lo scroto e il retto ) . Qualora la calcificazione fosse localizzata in corrispondenza dello sbocco dei dotti eiaculatori nell’ uretra , si possono verificare eiaculazioni dolorose  ed anche emospermia.  

In questi casi le calcificazioni quindi da un lato possono essere una concausa importante di alcuni sintomi prostatitici (eiaculazione precoce, emospermia) e dall’altro possono mantenere, qualora presente, l'infezione, difendendo al loro interno, come in una cittadella fortificata, gli agenti microbici causa delle reinfezioni. Ricerche recenti hanno tra l'altro documentato all'interno di queste calcificazioni  la presenza di nanobatteri.

Per comodità del lettori vogliamo riportare di seguito i principali sintomi della prostatite , proprio perchè in molti casi , lo ripetiamo , la calcificazione prostatica e' associata e fenomeni presenti o passati di prostatite .

Sintomi della prostatite    

I sintomi della prostatite sono molteplici , hanno una durata generalmente superiore ai tre / quattro mesi,  e possono includere i sintomi urinari tipici della ipertrofia prostatica ( come ad esempio bruciore durante la minzione , minzione frequente / notturna , difficoltà di svuotamento vescica , intermittenza nella minzione )  .

Eccoli di seguito riportati :

Fastidio, tensione, fitte, scosse, dolore o bruciore nella zona del perineo ( tra scroto ed ano ) , nell’area dei testicoli o alla punta del pene. Queste sensazioni si possono poi estendere anche alla parte bassa dell’addome , all’inguine ed in taluni casi addirittura alla schiena
    
Dolore durante l’attività sessuale o dopo l’eiaculazione. Si puo’ avere difficoltà ad iniziare o mantenere una erezione. IN una percentuale di casi ( se pur bassa ) i fenomeni sintomatici delle prostatiti si posso associare a disfunzione o deficit erettile, per  ragione del fatto che c’e un notevole “ disconfort “ in tutti gli organi candidati alla riproduzione

Eiaculazione precoce

Non avere desiderio sessuale (ridotta libido)

Dolore o bruciore durante o dopo aver urinato. Problemi a urinare come difficoltà ad iniziare ad urinare o avere la sensazione di non aver vuotato completamente la vescica; necessità di urinare più spesso o urgentemente e anche di notte. Questi sintomi sono “ a comune “ con l’ipertrofia prostatica benigna
  
Problemi intestinali tipo gonfiore o difficoltà a evacuare oppure diarrea

Difficoltà nel camminare , nel mantenere la seduta a lungo nell’uso della bicicletta

Sensazione di essere seduto su un oggetto (es. una pallina da golf ) o di avere un corpo estraneo nel retto.

LE CALCIFICAZIONI PROSTATICHE

LA TERAPIA NATURALE CONSIGLIATA DA PHYTORES   
Oltre ad un antibiotico specifico , utile esclusivamente nei casi di infezione di origine batterica ( rilevabile tramite spermiogramma  o altri esami specifici )  si consiglia l'utilizzo di un antiinfiammatorio con spiccate caratteristiche antiedemigene ed un antilitogeno ( ostacolo alla formazione del calcolo ) , dato che si cerca di trattare la placca come se fosse un calcolo . Antiossidanti ed antidolorifici completano il ciclo terapeutico .

Grazie alla fitoterapia e quindi ricorrendo all'uso di sostanze naturali e parimenti efficaci , tutte queste caratteristiche possono essere presentate
in associazioni fitoterapiche progettate ad hoc, che "prendono di mira " sopratutto l'infiammazione .

Si tenga presente che i farmaci normalmente prescritti in presenza di siffatte patologie appartengono alle categorie degli alfalitici ( Es. Tamsulosina ..)  che agiscono sui sintomi , e gli inibitori della 5-alfareduttasi ( Es Finasteride ...)  , che intervengono a livello di sintesi del testosterone , rallentando la progressione dell'adenoma prostatico .

Il problema è che nessuna tra queste tipologie di farmaci ha azione antiinfiammatoria , non solo ma , come è noto , questi farmaci presentano dei fastidiosi effetti collaterali . Intervenire sulla infiammazione permette di alleviare il maggior fenomeno connesso alle prostatiti ed avere un approccio precoce  anche nella ipertrofia prostatica .  

I prodotti fitoterapici Phytores , APOSER e LITORES in abbinata , sono in grado di alleviare i fenomeni infiammatori origine delle calcificazioni prostatiche e controbattere il fenomeno della calcificazione , apportando notevoli miglioramenti nei quadri patologici qui descritti.

LITORES , utilizzato per la prevenzione della calcolosi renale contiene infatti  :

    • citrato di potassio e di magnesio
    • phyllantus ( erba spaccapietra )
    • bromelina
    • uva ursina
    • boldo  

I citrati alcalinizzano le urine impedendo la la precipitazione dei soluti , l'uva ursina agisce da antisettico assieme alla bromelina , potente antiinfiammatorio naturale, il phyllantus ostacola la deposizione dei sali di calcio .

Il boldo,   migliorando lo  svuotamento vescicale , impedisce ulteriori riflussi , bloccando il perpetrarsi del meccanismo che ingenera le calcificazioni.

APOSER comprende antiedemigeni naturali , come la serenoa e l'urtica dioica , che migliorano qualitativamente il tessuto prostatico ed hanno effetti simili a quelli del finasteride , senza averne i noti effetti collaterali.

Ricordiamo che il boldo ha duplice proprietà : agisce come antiossidante ed agisce inoltre come " alfalitico naturale " con effetti paragonabili a quelli della nota tamsulosina , rilasciando la muscolatura liscia favorendo la minzione .
   
L'abbinata di APOSER , il prodotto che rappresenta ormai uno standard per la cura delle prostatiti , e di LITORES , il prodotto per la prevenzione della calcolosi renale che vanta più componenti naturali al suo interno, è stata progettata specificatamente per la prevenzione delle calcificazioni prostatiche e per la cura dei fenomeni infiammatori collegati a questa patologia.

APOSER e LITORES sono in vendita in farmacia al prezzo , rispettivamente , di 24 e 21 euro la confezione  .  Gli utenti di questo sito possono usufruire di sconti vantaggiosi per l'acquisto " ON LINE " di cicli di cura di piu' scatole .

Le indicazioni di utilizzo di Aposer e Litores prevedono un cilco di cura di tre / quattro scatole di ciascun prodotto . Si consiglia di assumere una bustina di Aposer dopo cena ed una bustina di Litores dopo colazione  , per un periodo di due / tre mesi .  

   



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In caso avessi difficoltà ad effettuare on line la transazione o in caso di non possibilità di utilizzo carta di credito , puoi ricorrere ad uno dei seguenti tre metodi di ordine :

1) Telefonando al numero 327 7614795

2 ) Inviando un whatsapp al numero 327 7614795   

2 ) Scrivendo una mail all'indirizzo info@phytores.com        


Buono a sapersi .......   

L’utilizzo dell’integratore Litores non va visto limitato solamente alla sfera dell’apparato urinario . Litores ha capacità di rendere il nostro  un organismo  "più alcalino “  

Cosa significa ?

L’espressione “un organismo più alcalino” puo’ sembrare curiosa, ma si tratta di un concetto  semplice :
L’acidità o l’alcalinità, in generale, si misurano sulla scala del pH,  che va da 0 a 14. IL livello di Ph considerato normale per il sangue e’ circa  7,4.
Quando questo valore diminuisce, allora l’organismo diventa più “acido” .

La maggior parte dei cibi che ingeriamo , le abitudini di vita , lo stress , l'inquinamento , il fumo , le terapie farmacologiche continuative , e tanti altri fattori come la sedentarietà  contribuiscono ad alterare il PH del nostro organismo e farlo virare verso una eccessiva acidità.   Questa ultima e' causa di innumerevoli disturbi e sintomi che ci rendono la vita faticosa e difficile.
Per recuperare questo squilibrio ,  il nostro corpo reagisce prelevando dagli organi elementi nutritivi. È a questo punto che cominciano i problemi. Un corpo acido è un organismo che sta perdendo nutrienti, vitamine e sali minerali. Si riflette subito nella fragilità delle unghie, in una maggiore caduta dei capelli, in una sensazione di stanchezza e spossatezza continua oppure in un fastidioso mal di testa.

Litores , oltre ad essere l’integratore sul panorama italiano con più principi attivi , ha la caratteristica di avere una forte natura alcalina, in grado quindi di ristabilire un corretto Ph all'interno del nostro organismo  . Essendo a base di citrati di magnesio e di potassio e’ quindi utile sia nei casi di dieta alimentare carente di valenze alcaline , sia per bilanciare una dieta che determina un eccessivo carico acido ( troppi zuccheri , grassi e proteine )   
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